09 agosto, 2006

Bere l'amaro calice

Che cos'è il dolore?

Potresti dire che il dolore è quella cosa che per sopportarla devi perdere i sensi.

Allora, il dolore è fisico. E se è fisico puoi vederlo.

Si manifesta in qualche modo fuori, corrisponde a un trauma.

Un taglio, un graffio, un colpo, una frattura, uno schiaffo, qualsiasi cosa che sia in qualche modo visibile, magari con una lastra.

Ma quell'altro dolore?

Quale altro?

Quello che ti dilania lo stomaco, che ti brucia dentro, che ti devasta il cuore, che ti tormenta l'anima.

Come lo combatti? Aspetti che passa? È un modo. Però... che strano... anche quello lo puoi combattere perdendo i sensi.

Puoi stordirti bevendo, facendoti, tirando... e questo per un po' ancora funziona.

Ma è il giorno che ti condanna. Il risveglio è peggio del momento in cui hai perso i sensi.

Non puoi scappare, devi sentire fino in fondo se vuoi sapere chi sei e che cosa stai provando.

L'amaro calice va bevuto fino in fondo; chi non lo beve non può sapere che sapore ha la propria vita... e continua a vivere quella di qualcun altro.

Gli psicologi lo chiamano il "sé riflesso", quell'idea che l'individuo ha di sé e che viene dalla "mediazione" degli altri.

Una di quelle componenti del sé che però da sola non funziona... deve andare d'accordo con le altre.

Io, Es, Me, Sé... devono andare tutti d'accordo.

Ecco, l'utopia della psicologia... il benessere, l'armonia di tutte le componenti dell'essere umano.

A volte mi chiedo se le medicine olistiche e le religioni orientali non detengano la verità e la via per l'equilibrio.

A ben vedere, anche quella è una visione accettabile. Ma noi non siamo orientali, né potremo mai diventarlo. Al più possiamo conoscere un po', avvicinarci, accostarci ad un modo diverso di vivere e pensare.

Chissà cos'è il dolore in quelle società. Come viene affrontato, come passa, se passa, che cicatrici restano...

Io so com'è il mio dolore. Pieno di rabbia, di senso d'impotenza.

Pregno di paura di non riuscire a cambiare le cose, colmo della consapevolezza che non posso cambiarle.

Intriso di rischi, di adrenalina. Imbevuto di tristezza.

Allora l'unica cosa che puoi fare è prenderlo e girarlo. Usare la forza del dolore contro il dolore stesso.

Bevi.

Bevi questo calice fino in fondo. Arriva alla fine e accetta. Accetta te stesso, accetta il dolore, accetta gli altri.

Solo alla fine sarai libero. Libero dal dolore, libero per sentire ancora la vita che ti scorre nelle vene.

Urla. Strepita. Liberati. E se non puoi, pensa di potere.















COMFORTABLY NUMB


PIACEVOLMENTE INSENSIBILE



Hello.


Is
there anybody in there?



Just nod if you can hear me.


Is
there anyone at home?



Come on, now.


I
hear you're feeling down.


I
can ease your pain and get you


on
your feet again.



Relax.


I
need some information first.



Just the basic facts:


can
you show me where it hurts?


There is no pain, you are receding.


A
distant ship smoke on the horizon.


You
are only coming through in waves,



your lips move but I can't hear what you're saying.



When I was a child I had a fever,


my
hands felt just like two balloons.


Now
I've got that feeling once again,


I
can't explain, you would not understand,



this is not how I am.


I
have become comfortably numb.

Ok.



Just a little pin prick.



There'll be no more "AAAAAAAHHHHH!"


But
you may feel a little sick.


Can
you stand up?


I
do believe it's working, good!



That will keep you going through the show.



Come on, it's time to go.


There is no pain, you are receding.


A
distant ship smoke on the horizon.


You
are only coming through in waves,



your lips move but I can't hear what you're saying.



When I was a child I caught a fleeting glimpse


out
of the corner of my eyes.


I
turned to look but it was gone,


I
cannot put my finger on it now.


The
child is grown, the dream is gone.


I
have become comfortably numb.



Ciao.


C'è
nessuno lì dentro?


Fai
solo un cenno se puoi sentirmi.


C'è
qualcuno in casa?



Forza, su.



Vedo che ti senti giù.



Posso lenire il tuo dolore e aiutarti


a
rimetterti in piedi.



Rilassati


Mi
serve qualche informazione, prima.



Solo le cose principali:



puoi farmi vedere dove ti fa male?

Non
c'è dolore, tu stai scomparendo.


Il
fumo di una nave lontana all'orizzonte.


Mi
arrivi soltanto sulle onde,


le
tue labbra si muovono ma non sento ciò che dici.



Quando ero bambino ebbi la febbre,



sentivo le mie mani come due palloncini.


Ora
mi sento nuovamente così


Non
so spiegare, non capiresti,


io
non sono così.


Io
sono diventato piacevolmente insensibile.


Bene.



Solo una piccola iniezione.


Non
ci saranno più "AAAAAAAAHHHHH!"


Ma
potresti sentire un po' di nausea.



Puoi alzarti in piedi?



Sembra che funzioni, bene!


Ti
aiuterà ad arrivare alla fine dello spettacolo.


Su,
è ora di andare.

Non
c'è dolore, tu stai scomparendo.


Il
fumo di una nave lontana all'orizzonte.


Mi
arrivi soltanto sulle onde,


le
tue labbra si muovono ma non sento ciò che dici.



Quando ero bambino vidi un bagliore fugace


con
la coda dell'occhio.


Mi
sono girato a guardare ma era sparito,


Non
posso toccarlo ora.


Il
bambino è cresciuto, il sogno è svanito.


Io
sono diventato piacevolmente insensibile.